Tutti ormai sanno cosa è l'irrigazione a goccia, moltissime le aziende che ricorrono a questo tipo d'irrigazione, ma non bisogna dimenticare che per mantenere efficiente il sistema e allungarne la vita sono necessari alcuni accorgimenti nonchè programmi di manutenzione periodica.

Con il tempo e in stretta correlazione alla qualità dell'acqua utilizzata, i gocciolatori tendono ad occludersi o a offrire prestazioni minori rispetto all'installazione iniziale. Le cause possono essere sia di natura organica che inorganica. Diversi sono gli interventi da effettuarsi nell'uno e nell'altro caso.

Spurgo delle laterali per eliminare particelle solide in sospensione 

Lo spurgo delle laterali elimina le impurità che si accumulano nell'ala gocciolante e che possono provocare un'eventuale occlusione dell'ingresso del labirinto. Durante la stagione irrigua i laterali dovrebbero essere spurgati ogni 2-3 settimane. Lo spurgo viene effettuato aprendo il finale del laterale per 30-60 secondi fino a quando l'acqua che fuoriesce è pulita. Prodotti consigliati: valvole spurgo fine linea.

Pulizia con acido per eliminare residui inorganici 

Si raccomanda l'applicazione di acido come parte integrante di un programma di manutenzione. L'iniezione di acido riduce l'occlusione causata sia da sali a bassa solubilità quali il carbonato di calcio che da residui chimici contenuti nei fertilizzanti.

I consigli qui riportati riguardano l'acido cloridrico al 33% o l'acido fosforico al 85%.

Per determinare la quantità di acido da iniettare:

Prendere un secchio da 10 litri colmo d'acqua irrigua ed aggiungere gradualmente l'acido in piccole quantità misurando allo stesso tempo il pH.

Quando il valore del pH raggiungerà 2,5 allora potremo procedere al calcolo della quantità di acido richiesta per ottenere un valore identico nel sistema irriguo (moltiplicando la quantità d'acido per 100 e poi per il n° di m³ di portata del sistema).

Istruzioni per il trattamento:

  1. Il trattamento dovrebbe essere effettuato 1-2 volte durante la stagione di irrigazione o quando la portata del sistema scende del 5%
  2. Lavare le linee principali e secondarie prima di iniziare il trattamento.
  3. Controllare la portata del sistema prima di iniziare il trattamento così da poter comparare più tardi i valori dopo il trattamento;
  4. Preparazione della soluzione: il volume della soluzione (acqua + acido) deve essere pari ad un quarto della portata oraria di un iniettore. In questo modo l'iniezione durerà 15 minuti. Raccomandiamo  di impostare la portata dell'inettore al massimo per evitare una soluzione troppo concentrata.
  5. Iniziare l'operazione solo quando il sistema è in pressione e tutti i gocciolatori funzionano;
  6. Controllare il pH, usando uno strumento di controllo; alla fine del filare si dovrà rilevare un valore di pH 2,5. Si raccomanda un'applicazione addizionale in caso in cui non si rilevassero tali valori.
  7. Iniettare per 15 minuti.
  8. Irrigare 30-60 minuti per assicurare un lavaggio completo del sistema.
  9. Controllare la portata del sistema

Esempio:

  • Acido necessario per ottenere pH 2,5 in un secchio da 10 litri = 12cc
  • 12cc x 100 = 1200cc = 1,2 litri di acido ogni 1.000 litri d'acqua
  • Iniettare 1,2 litri di acido per ogni m³ di portata del settore da trattare
  • Portata del settore = 30 m³/h
  • Portata totale del sistema nei 15 minuti di trattamento = 7,5 m³
  • Acido necessario = 1,2 litri x 7,5 = 9 litri
  • Portata massima dell'inettore = 200 litri/h
  • Totale volume soluzione (¼ di 200 litri) = 50 litri
  • 50 litri di soluzione = 9 litri di acido + 4 litri di acqua
  • Tempo d'inezione = 15 minuti

Clorazione per eliminare residui organici

L'iniezione di cloro riduce l'occlusione causata da sostanze organiche. È raccomandata come trattamento occasionale o come trattamento preventivo per i sistemi che utilizzano acqua con alta concentrazione di sostanze organiche. La sostanza più comunemente usata è l'ipoclorito di sodio al 10-12 %.

Istruzioni per il trattamento:

  1. Trovare la dose desiderata, la frequenza del trattamento e la sua durata usando appositi strumenti per misurare il cloro libero attivo (cloro residuo) al punto d'inezione e a fine laterale. Si tratta dello stesso strumento usato per monitorare il livello di cloro nelle piscine. La concentrazione del cloro residuo dipende dal cloro richiesto dall'acqua. Se a inizio laterale tale valore è intorno a 5 a fine laterale bisogna portarlo a 1.
  2. Lavare le linee principali e laterali prima di cominciare il trattamento.
  3. Uso ed iniezione: per determinare il livello d'iniezione e la concentrazione della soluzione, usare la seguente formula:

 (Portata del settore in m³/h) x (concentrazione cloro PPM al punto d'iniezione) 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------  = Portata dell'iniettore in l/h

                          (concentrazione della soluzione %) x 10

* Se è impossibile variare la portata dell'iniettore allora andremo ad adattare la concentrazione della soluzione.

Come adattare la concentrazione a un livello fisso di iniezione: 

Esempio: 

  • Portata del settore trattato = 30 m³/h
  • Concentrazione di cloro richiesta al punto d'iniezione = 10 PPM
  • Portata d'iniezione = 200 l/h
  • Concentrazione della soluzione % = ?

​A. Come definire la concentrazione della soluzione desiderata:

               (30 m³/h) x (10 PPM)           30x10

200 l/h = -----------------------------   ⇒  ------------  = 0,15 % concentrazione della soluzione desiderata

                %  x 10                           200 x 10

B. Come diluire il prodotto commerciale così da ottenere un'adeguata concentrazione della soluzione:

Dividere il valore % del prodotto commerciale per il valore % della concentrazione di soluzione desiderata per ottenere il rapporto di diluizione.

Esempio: 

Concentrazione del prodotto commerciale 10% diviso concentrazione desiderata 0,15 % = rapporto di diluizione 1/66

Mescolare 1 litro di prodotto ogni 66 litri di acqua per ottenere una soluzione al 0,15%.